Giovedì 9 Settembre 2010
 
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THE BROKEN WHEELS, UN SOGNO
LUNGO DA DRAGONI A SAN REMO
IL NUOVO FENOMENO MUSICALE
CHA FA IMPAZZIRE LE TEENAGER
di Lorenzo Applauso - 26/11/2009

Dragoni - E chi avrebbe mai pensato che a distanza di solo tre mesi dalla nascita del gruppo, quattro ragazzi, avrebbero potuto fare un salto di qualità cosi lungo, se si tiene conto che il mondo della musica ma dello spettacolo in genere è blindato e l’accesso è riservato a pochi intimi, e da uno scantinato di Dragoni, dove fanno le loro prove da sempre, un classico per i tanti grandi della musica, sono ora finiti nella sala Ninfea del Palafiori di San Remo Festival Rok. Ma loro con “due ruote bucate” da lì il nome dei The Broken Wheels, che si sono dati, hanno fatto tanta strada e il loro sogno continua.I The Broken Wheels è il nome dicevamo del gruppo musicale che si esibirà fra otto giorni esatti ( il 28.11.09) al Palafiori di Sanremo Sala Ninfea ed è, pensate il secondo gruppo in Campania).Il portavoce della band, Giuseppe Italiano, tra quelli più amati dalle giovanissime rokettare spiega il sogno che stanno vivendo. ” Il gruppo nasce esattamente il 25 agosto 2009 – dice Giuseppe Italiano, il chitarrista della band - quando, insieme a Fabio Mongillo, la voce del gruppo ci recavamo verso la sala prove, in macchina, insieme ad altri due amici. Dietro di noi seguiva il Lead Guitar (Gianluca Altieri) e il fratello, nonchè Bassista (Marco Altieri). Il gruppo fino ad allora era rimasto per quasi due settimane senza batterista ciò premesso si andava alla ricerca di un musicista capace di suonare degnamente la batteria. Tutto avvenne in saletta, quando iniziammo a provare e conoscemmo quello che sarebbe poi diventato il nostro batterista, Salvatore Buonpane. Il gruppo prende proprio il nome dalla disavventura che ci è capitata durante il primo incontro, ovvero due ruote bucate. Ci eravamo costituiti anche perchè tutti avevano avuto esperienza nel settore. Tutto il gruppo proviene da scuola di musica. Fabio Mongillo voce e paroliere e Giuseppe Italiano chitarra sono di Dragoni, Gianluca e Marco Altieri, rispettivamente chitarra e basso di Alvignano ed infine Salvatore Buonpane di Piedimonte Matese alla batteria”. – Qual è il genere che vi appassiona di più?“Il genere musicale che ci appassiona – conclude Giuseppe - e che soprattutto ci unisce è il rock- blues”. - Cosa presenterete nella città dei fiori che rappresenta sicuramente il vostro primo traguardo importante?“A Sanremo presenteremo una canzone inedita dal titolo "Why" “(perché n.d.r. ). Le esperienze che hanno avuto finora sono quelle nelle varie piazze e locali dei comuni matesini ma a quanto sembra, le richieste sono già tante. E chissà che San Remo non faccia un piccolo miracolo e non dia al giovanissimo gruppo matesino già apprezzatissimo dagli esperti di musica e del genere musicale, la spinta necessaria per una grande carriera. Per ora è un sogno bellissimo che stanno vivendo e se è vero, volendo usare un termine un po marzulliano che i sogni aiutano a vivere meglio , perche svegliarli. In bocca al lupo



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