Martedì 7 Settembre 2010
 
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 Anche questo è amore
IDA IZZO, SIMBIOSI
TRA ANIMA E PENNELLO
di Lorenzo Applauso - 02/09/2003

Pontelatone. E’ di Pontelatone anche se vive a Firenze l’artista casertana che sta raccogliendo consensi e premi importanti nella pittura.Si chiama Ida Izzo, sposata e madre di un figlio, con la pittura nel sangue da sempre ma che solo più tardi , per impegni prima non era stato possibile, è emersa in tutta la sua forte personalità artistica quando è riuscita a darsi profondamente alla pittura. Dall’acquerello, la tecnica dell’artista semplice, emergono già ai primi tocchi i segni tipici di un’artista vera, che dipinge con il cuore perché lei l’arte la vive profondamente così .Col pennello ha un dialogo speciale, un rapporto d’amore vissuto e maturato via via nel tempo quando per lavoro, al suo richiamo ha detto di no.Poi la voglia e la passione travolgente è diventata ancora più intensa quando libera dagli impegni ha recuperato quel rapporto bellissimo che aveva solo nell’animo e che presto è diventato un colloquio a due straordinario.Da qui, il risultato che non ha bisogno di particolari commenti per chi conosce e ama l’arte pittorica. Ida Izzo, ha partecipato a premi importanti, vincendo nel 2001 il Premio Firenze premiata nello splendido scenario del salone dei 500 a Palazzo Vecchio , per un’opera di grande suggestione come “Anche questo si chiama amore”.Un soggetto che ritrae due donne, vedi la foto) che si accingono a compiere un gesto un po’ forte ma che oggi è attualità: un bacio.Il preludio più diffuso in un rapporto d’amore. L’espressione degli sguardi, sia pure ad occhi chiusi, lasciano nell’immaginario mille sensazioni che attraversano la mente e solleticano la schiena di ognuno al di la poi del tipo di rapporto.Alla fine, come la stessa artista dice quello che conta e l’amore:”Anche questo è amore”. Ma Ida Izzo che non ha molti anni di pittura alle spalle, ha anche vinto un premio altrettanto importante come il Premio Italia a Capraia Fiorentino (FI) con un altro capolavoro poi, puntualmente premiato che raffigura un vecchietto che guarda:”Voglia di Comunicare”, è il titolo. Lo sguardo tenero dell’anziano esprime solo con lo sguardo la voglia profonda di chiedere qualcosa che è il semplice partecipare alla vita, nonostante gli anni. Anziani che spesso questa società tende ad emarginare. Infine, volendo chiudere semplicemente qui il ritratto dell’artista casertana” è nato Stop”, un tema sempre al centro dell’attualità: uno stop alla violenza sui minori e all’abbandono, espresso attraverso i suoi pennelli. Raffigurato, con altrettanta eleganza pittorica ma soprattutto con una capacità di sintesi perfetta: di sentimenti, espressi attraverso una bambina di spalle che esprime tenerezza pur senza nemmeno mostrare il volto, con una bambolina stretta al petto. A lei è andata anche in questa edizione del Premio Italia”, e non poteva essere diversamente, la Personale che la consacra così una vera artista. I suoi quadri, fanno già il giro delle più importanti mostre e gallerie.Che dire di più.Complimenti davvero ad una casertana che oltre all’arte, riesce ad esportare perfettamente anche la nostra casertanità, quella buona, in altre parti d’Italia.

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