Giovedì 9 Settembre 2010
 
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VAIARANO PATENORA
UCCISE GASPARRINO
DI NUOVO IN CARCERE
di Redazione - 26/11/2009

Il rumeno Ciurea Konstatin, autore dell'omicidio di Bartolomeo Casparrino è stato arrestato e ritrasferito in carcere. Fu uno dei materiali autori dell'assassinio
Omicidio Bartolomeno Casparrino (nella foto insieme alla sua abitazione teatro del delitto), è di nuovo in carcere Ciurea Konstatin, uno dei due rumeni scarcerati a seguito dell'interrogatorio della banda di malviventi, composta da otto elementi, che con responsabilità e ruoli diversi, organizzarono la rapina sfociata poi nella morte della vittima predestinata: il collaboratore scolastico di Vairano Patenora. I fatti sono quelli dello scorso 12 agosto. Il bidello 50enne, venne picchiato ed ucciso da tre albanesi che assistiti in strada da un quarto complice e con tecnica acrobatica salirono sul tetto e penetrarono nell'abitazione da saccheggiare. Agivano secondo un piano studiato a tavolino da almeno altri tre complici, sempre albanesi ma più volte notati in città e che quindi avevano ritenuto opportuno demandare a terzi il contatto diretto con la vittima. Già, la stessa gang di presunti professionisti venuta apposta da Milano, Catanzaro e Cuneo che si trasformò in un plotone di esecuzione per Casparrino dal quale pretendeva di conoscere in pochi secondi il nascondiglio di una sorta di tesoretto. Circa 50mila euro: i risparmi di una vita per il bidello di Vairano. Erano in possesso di un'informazione ben precisa. Una soffiata, ricevuta dalla donna del clan che nei mesi precedenti il sanguinario episodio aveva attinto informazioni da un'amica che frequentava il povero Casparrino per motivi, si presume, sentimentali. La brama di denaro trasformò i topi in feroci aguzzini. Dopo aver legato il bidello con dei lacci di gomma e per evitare che le sue urla di disperazione giungessero ai vicini, lo soffocarono con un cuscino. Nell'abitazione l'uomo viveva con la madre Lucia, di 72 anni, unica superstite. Solo tre mesi dopo gli inquirenti inchiodarono Ionel Sandu, di 24 anni e i fratelli Costantin e Alexandre Ali Ciurea, di 23 e 21 anni oltre a Marius Arseni, Anastasie Dorinel Mutu, Alezandre Onoreiciuc e Eduard Razvan Uretu.


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