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Il mostro di Loch Ness, soprannominato anche Nessie, è una creatura leggendaria che vivrebbe nel Loch Ness, un lago della Scozia. Non esiste alcuna prova dell'esistenza del cosiddetto "mostro" e alcune foto che lo ritrarrebbero sono dimostrate false o non sono ritenute particolarmente significative dal punto di vista scientifico. E’ un po quello che sta succedendo a Falciano del Massico, nel casertano, dove sarebbe stato avvistato un coccodrillo nel lago di Falciano. Non è d’accordo il primo cittadino, ormai ex, dopo le dimissioni di dieci consiglieri, ma non per colpa del coccodrillo, casomai il coccodrillo lo tenevano già pronto i consiglieri per consegnarlo ai giornalisti. E ovviamente ci riferiamo al “coccodrillo” giornalistico: è il pezzo scritto in memoria di un personaggio importante che se ne va; viene pubblicato appena diffusa la notizia della sua morte. Si chiama così in relazione alle "lacrime di coccodrillo" (animale che "piange" dopo aver divorato la sua preda). Infatti il pezzo "in memoria di..." è normalmente già pronto nelle redazioni di tutti i giornali. Ma all’ex primo cittadino di Falciano Cesare Fava dunque non va di trasformare la, finora, tranquilla, cittadina di Falciano nel Massico, nel Casertano, in una novella Loch Ness, non ci tiene proprio. ''No, per carita' - spiega di ritorno dall'ennesimo sopralluogo sul lago - noi i turisti li vogliamo ma puntando su altri tipi di richiami''. A turbare la serenita' di residenti e frequentatori del lago, una riserva naturale, e' da lunedi' scorso l'avvistamento di un animale, forse un coccodrillo, da parte di un uomo della zona. Anche oggi, infatti, come ieri, festa del Primo Maggio, vietate le tradizionali gite fuori porta con pic nic sulle sponde del lago chiuso a scopo precauzionale. ''Chi l'ha visto - dice Fava - mi sembra una persona abbastanza tranquilla ed equilibrata. Poi, siccome faccio il medico, penso di poter valutare certe cose''. In mattinata sul luogo c'erano gli uomini della Guardia forestale e della Polizia provinciale. ''Non so a chi tocchi con precisione - dice Fava - ma a quello che mi risulta non sono state ancora scandagliate in profondita' le sponde del lago. Probabilmente si stanno organizzando, mettendo delle esche ma al momento non mi pare che ci sia stato un particolare attivismo. Potrei essere smentito ma credo che essendo il sindaco ed avendo firmato un'ordinanza che ha 'chiuso' il lago e le zone circostanti dovrei esserne informato''. Nell'area, quindi, resta ancora il divieto di balneazione, stazionamento, pesca o utilizzo di imbarcazione. Sotto osservazione alcune orme sulla riva, proprio dove il testimone ha detto di aver visto il coccodrillo. L'uomo alla Forestale ha riferito detto di essere riuscito a vedere molto bene l'animale e di non esser incorso in alcun equivoco perche' ha lavorato in un circo dove si occupava proprio di accudire un coccodrillo. La sua prima vittima un pesce di circa 2 chili quasi completamente sbranato i cui resti sono stati trovati nel lago. L'animale, di circa un metro e mezzo di lunghezza, potrebbe essere stato abbandonato da qualche circo di passaggio o anche essere stato lasciato li' da qualcuno che, dopo averlo 'ospitato' in qualche giardino (in ambienti della criminalita' organizzata possedere esemplari del genere e' quasi una sorta di status symbol) ha deciso che la sua presenza fosse diventata troppo ingombrante. Dopo quell'avvistamento da parte del pescatore, nessuno piu' ha segnalato la presenza del coccodrillo. Piu' passa il tempo piu' rischia di alimentarsi, fatte le dovute proporzioni, la leggenda di un novello Nessie, un 'mostro' in versione campana, il lago casertano come quello scozzese. Il dottor Fava, sindaco di Falciano, dice che lui non ci tiene proprio ad attirare turisti facendo leva sull'immaginario di un coccodrillo che compare e scompare in un lago ma di sicuro se il mistero continua ad alimentarsi potrebbe essere uno straordinario richiamo turistico per la zona. Insomma , finora del vero coccodrillo nemmeno l’ombra, quello giornalistico gira già da qualche giorno.
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